AVK - Arbeitsgemeinschaft für Vogelkunde und Vogelschutz - Südtirol
Hände weg vom Sandjoch am Brenner, eine europäische Vogelzugroute ist durch Windkraftanlagen in Gefahr
Zur Erinnerung: Bereits vor 15 Jahren planten die Firma Leitner und die Elektrizitätsgenossenschaft Pflersch auf dem Sattelberg und dem Sandjoch einen Windpark zu realisieren. Umweltverbände und alpine Vereine legten Rekurs gegen das Vorhaben und den Beschluss der Südtiroler Landesregierung ein. Sowohl das Verwaltungsgericht Bozen als auch der Staatsrat in Rom lehnten das Vorhaben ab.
Der Grund der Ablehnung des geplanten Windparks waren die zu erwartenden negativen Auswirkungen auf Zugvögel und streng geschützte Brutvogelarten.
Damit schien die Nutzung der Windkraft am Brenner erledigt, zumal die Landesregierung sich grundsätzlich für ein Windpark-freies Südtirol ausgesprochen hatte. Mit dem Klimaplan sollen aber nun Ausnahmen für die Realisierung von Windkraftanlagen möglich sein. Mitte Juni 2024 wurde beispielsweise in der Gemeinde Brenner eine Studie über die Realisierung eines Windparks am Sandjoch auf etwa 2.000 m Meereshöhe vorgestellt. Nun soll also im gleichen Gebiet eine Windkraftanlage errichtet werden, die bereits im Juli 2014 definitiv vom Staatsrat abgelehnt wurde.
Die Gründe für eine Ablehnung eines Windparks haben sich inzwischen nicht geändert. Die Brennerlinie ist ein wichtiger europäischer Zugweg über die Alpen. Seit Jahren werden Beobachtungen des Vogelzugs am Jaufenpass, auf dem Pfitscherjoch und auch am Sandjoch durchgeführt. Herbstbeobachtungen am Sandjoch / Portjoch haben ergeben, dass innerhalb eines einzigen Tages mehrere Tausend Schwalben, Greifvögel, Ringeltauben, Finkenvögel und andere Kleinvögel sowie Wasservögel durchzogen. Dabei ziehen über der Hälfte der Kleinvögel, Drosselartigen und Entenvögel während der Nachtstunden.
Daraus geht hervor, dass an zuggünstigen Tagen im betroffenen Gebiet mit einer Vogelzugdichte von bis zu 5.000 Vögeln pro Stunde über eine Frontbreite von einem Kilometer zu rechnen ist. Das Kollisionsrisiko mit Windrädern ist also beträchtlich.
Aus der Sicht des Vogelschutzes ist daher die geplante WKA am Sandjoch abzulehnen, da eine massive Gefährdung der Zugvögel und eine nicht zu unterschätzende Beeinträchtigung der lokalen Brutvogelarten zu erwarten ist. Dazu gehören Arten, die sich im Anhang I der FFH-Richtlinie befinden wie Steinadler, Birkhuhn, Alpenschneehuhn und Steinhuhn, Vogelarten, für die wir in Südtirol eine besondere Verantwortung tragen, weil diese sowohl ihren Lebensraum als auch ihren Hauptbestand im Alpenraum haben.
Arbeitsgemeinschaft für Vogelkunde und Vogelschutz – Südtirol
Giù le mani dal Passo del Santicolo al Brennero: una rotta migratoria europea è in pericolo a causa degli impianti eolici!
L’Alto Adige si trova nell’area delle principali rotte migratorie degli uccelli nella regione alpina orientale. Ogni anno, in autunno, centinaia di migliaia di uccelli migratori sorvolano i passi alpini in direzione sud – e in primavera, provenienti dalle aree di svernamento dell’Africa e del Mediterraneo, in direzione nord fino alla Scandinavia e alla Siberia. L’Arbeitsgemeinschaft für Vogelkunde und Vogelschutz si oppone quindi alla realizzazione di un parco eolico sul Passo del Santicolo, nel Comune di Brennero.
Ricordiamo che già 15 anni fa la ditta Leitner e la Cooperativa Elettrica di Fleres avevano progettato la realizzazione di un parco eolico sul Monte Sella e sul Passo del Santicolo. Le associazioni ambientaliste e alpine avevano presentato ricorso contro il progetto e la delibera della Giunta provinciale altoatesino. Sia il Tribunale amministrativo di Bolzano che il Consiglio di Stato a Roma avevano respinto il progetto.
Il motivo del rifiuto del parco eolico previsto erano i prevedibili effetti negativi sugli uccelli migratori e sulle specie di uccelli nidificanti rigorosamente protette.
Sembrava quindi che la questione dello sfruttamento dell’energia eolica sul Brennero fosse chiusa, tanto più che la Giunta provinciale si era espresso in linea di principio a favore di un Alto Adige privo di parchi eolici. Con il Piano per il clima, tuttavia, dovrebbero ora essere possibili delle deroghe per la realizzazione di impianti eolici. A metà giugno 2024, ad esempio, nel Comune di Brennero è stato presentato uno studio sulla realizzazione di un parco eolico sul Passo del Santicolo, a circa 2.000 m s.l.m. Ora, quindi, nella stessa zona dovrebbe essere costruito un impianto eolico che era già stato definitivamente respinto dal Consiglio di Stato nel luglio 2014.
I motivi del rifiuto di un parco eolico non sono cambiati nel frattempo. La linea del Brennero è un’importante rotta migratoria europea attraverso le Alpi. Da anni vengono effettuate osservazioni sulla migrazione degli uccelli al Passo Giove, sul Passo Vizze e anche sul Passo del Santicolo. Le osservazioni autunnali sul Passo del Santicolo / Passo Portjoch hanno dimostrato che in un solo giorno sono transitate diverse migliaia di rondini, rapaci, colombacci, fringillidi e altri piccoli uccelli, nonché uccelli acquatici. Di questi, oltre la metà dei piccoli uccelli, dei tordi e degli anatidi migra durante le ore notturne.
Ne consegue che, nei giorni favorevoli alla migrazione, nell'area interessata è prevedibile una densità migratoria di uccelli fino a 5.000 esemplari all'ora su una larghezza frontale di un chilometro. Il rischio di collisione con le pale eoliche è quindi considerevole.
Dal punto di vista della protezione degli uccelli, il progetto di un impianto eolico sul Passo del Santicolo va quindi respinto, poiché è prevedibile un grave pericolo per gli uccelli migratori e un impatto non trascurabile sulle specie di uccelli nidificanti locali. Tra queste figurano specie incluse nell’Allegato I della Direttiva Habitat, quali l’aquila reale, il gallo cedrone, la pernice bianca e la pernice bianca alpina: specie di uccelli per le quali in Alto Adige abbiamo una responsabilità particolare, poiché sia il loro habitat che la loro popolazione principale si trovano nella regione alpina.
Arbeitsgemeinschaft für Vogelkunde und Vogelschutz – Südtirol EO