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Freie Fraktion

Landtag gibt grünes Licht für Nachverhandlungen mit Post

Leiter Reber: „Mehr Geld nur dann, wenn Postdienst für Bürger und Mitarbeiter attraktiver wird.“ Heute wurde der Landeshauptmann vom Landtag damit beauftragt, beim neu zu verhandelndem Abkommen mit der Post nachzubessern. Zusätzliches Landesgeld soll es nur geben, wenn davon die Mitarbeiter und Bürger profitieren. Konkret fordert der Landtag flexiblere Arbeitszeiten und höhere Gehälter ein, damit der Postdienst für Südtiroler wieder attraktiver wird und die Zweisprachigkeit besser gewährleistet werden kann. Der vom Freien Abgeordneten Andreas Leiter Reber und Josef Noggler (SVP) eingebrachte Antrag wurde einstimmig genehmigt.

In der Debatte bezeichnete Landeshauptmann Arno Kompatscher das vom Landtag beschlossene Mandat als wichtigen Rückhalt für die anstehenden Verhandlungen. Es ermögliche ihm, sich am Verhandlungstisch klar auf die vom Landtag definierten Ziele zu beziehen und gezielt darauf hinzuarbeiten. Gleichzeitig bekräftigte Kompatscher, dass zusätzliche finanzielle Mittel nur dann in Frage kommen, wenn ein Verhandlungsergebnis vorliege, das auch diesen Zielen entspreche. Dazu zählen, wie von Ersteinbringer Leiter Reber gefordert, insbesondere flexiblere Arbeitszeiten, um den Postdienst wieder für Südtirolerinnen und Südtiroler attraktiver zu machen, sowie eine klare Mitbestimmung des Landes bei der Ausgestaltung der Zweisprachigkeit: „Wenn das Land zusätzliche Mittel zur Verfügung stellt, müssen wir die Regeln und Standards für die Zweisprachigkeit mitbestimmen dürfen.“, so Landeshauptmann Kompatscher. 

"Die breite Zustimmung im Landtag stärke die Position des Landes in den anstehenden Verhandlungen und lasse darauf hoffen, dass das neu zu verhandelnde Abkommen mit der Post, welches am 01. Jänner 2027 in Kraft treten soll, die Grundlage für die notwendigen Verbesserungen darstellt“, schließt Leiter Reber.

 

Il Consiglio provinciale dà il via libera alla rinegoziazione con Poste Italiane

Leiter Reber: «Più risorse solo se il servizio postale diventa più attrattivo per cittadini e lavoratori»

 

Oggi il Consiglio provinciale ha conferito al Presidente della Provincia il mandato di intervenire sul nuovo accordo con Poste Italiane, attualmente in fase di rinegoziazione. Eventuali risorse aggiuntive da parte della Provincia dovranno essere vincolate a benefici concreti per i lavoratori e per la cittadinanza. In particolare, il Consiglio chiede orari di lavoro più flessibili e salari più adeguati, affinché il servizio postale torni ad essere attrattivo per gli sudtirolesi e sia garantita una corretta applicazione della bilinguità. La mozione presentata Andreas Leiter Reber (Freie Fraktion) insieme a Josef Noggler (SVP) è stata approvata all’unanimità.

Nel corso del dibattito, il Presidente della Provincia Arno Kompatscher ha definito il mandato approvato dal Consiglio un importante sostegno per le imminenti trattative. Esso consente di fare riferimento in modo chiaro, al tavolo negoziale, agli obiettivi fissati dal Consiglio provinciale e di lavorare concretamente per il loro raggiungimento. Kompatscher ha inoltre ribadito che eventuali risorse finanziarie aggiuntive potranno essere prese in considerazione solo in presenza di un risultato negoziale coerente con tali obiettivi. Tra questi rientrano, come richiesto dal primo firmatario Leiter Reber, in particolare orari di lavoro più flessibili per rendere nuovamente attrattivo il servizio postale per le lavoratrici e i lavoratori sudtirolesi, nonché una chiara possibilità di intervento della Provincia nella definizione delle regole sulla bilinguità. «Se la Provincia mette a disposizione risorse aggiuntive, deve poter partecipare alla definizione delle regole e degli standard per la bilinguità», ha sottolineato il Presidente Kompatscher.

«L’ampio consenso espresso dal Consiglio provinciale rafforza la posizione della Provincia nelle trattative in vista e lascia ben sperare che il nuovo accordo con Poste Italiane, che dovrebbe entrare in vigore il 1° gennaio 2027, possa costituire la base per le necessarie migliorie», conclude Andreas Leiter Reber.